<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>RedBlue&#039;s Blog</title>
	<atom:link href="http://www.red-blue.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.red-blue.it</link>
	<description>Linux is not only for geeks!!</description>
	<lastBuildDate>Thu, 17 May 2012 09:23:18 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.2</generator>
<xhtml:meta xmlns:xhtml="http://www.w3.org/1999/xhtml" name="robots" content="noindex" />
		<item>
		<title>Installare MATE su Debian Sid</title>
		<link>http://www.red-blue.it/guide/installare-mate-su-debian-sid.html</link>
		<comments>http://www.red-blue.it/guide/installare-mate-su-debian-sid.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 May 2012 09:03:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>RedBlue</dc:creator>
				<category><![CDATA[debian]]></category>
		<category><![CDATA[guide]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[linux]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[debian sid]]></category>
		<category><![CDATA[desktop environment]]></category>
		<category><![CDATA[MATE]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.red-blue.it/?p=3097</guid>
		<description><![CDATA[MATE è un fork di Gnome 2 nato con l&#8217;obiettivo di permettere a questo DE ormai antiquato di sfruttale le nuove GTK3. In pratica, è un progetto che vuole tentare di proseguire lo sviluppo di Gnome 2. L&#8217;avevo accennato in &#8230; <a href="http://www.red-blue.it/guide/installare-mate-su-debian-sid.html">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://mate-desktop.org/team/" target="_blank">MATE</a> è un <strong>fork</strong> di <strong>Gnome 2</strong> nato con l&#8217;obiettivo di permettere a questo DE ormai antiquato di sfruttale le nuove <strong>GTK3</strong>. In pratica, è un progetto che vuole tentare di <span style="text-decoration: underline;">proseguire lo sviluppo di Gnome 2</span>. L&#8217;avevo accennato in passato parlando di <strong>Linux Mint</strong> <a href="http://www.red-blue.it/linux/rilasciata-linux-mint-12-lisa.html" target="_blank">qui</a>, ma ora è giunto il momento di effettuare un test, ovviamente sulla mia <strong>Debian Sid</strong>.</p>
<p>L&#8217;installazione è molto semplice, in quanto abbiamo a disposizione un comodo <strong>repository</strong> da cui prelevare tutto il necessario.</p>
<p><span id="more-3097"></span></p>
<p>Iniziamo proprio <strong>aggiungendo</strong> il repository al nostro <code>/etc/apt/sources.list</code>:</p>
<blockquote><p><pre><code>### MATE
deb http://packages.mate-desktop.org/repo/debian wheezy main</code></pre></p></blockquote>
<p>Successivamente, <strong>aggiorniamo</strong> la lista dei pacchetti disponibili ed <strong>installiamo</strong> la chiave di autenticazione del repository, poi <strong>aggiorniamo</strong> nuovamente la lista (tutte operazioni che vanno eseguite come <strong>root</strong>):</p>
<pre class="brush: bash; gutter: true">apt-get update
apt-get install mate-archive-keyring
apt-get update</pre>
<p>Non ci resta che installare il tutto (sono circa 300 MB):</p>
<pre class="brush: bash; gutter: true">apt-get install mate-desktop-environment</pre>
<p><strong>Riavviamo la sessione</strong> e scegliamo il nuovo &#8220;vecchio&#8221; DE. Ecco cosa avremo:</p>
<p><a href="http://www.red-blue.it/wp-content/uploads/MATE-1.jpg" rel="prettyPhoto[pp_gal]" title=""><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3101" title="MATE-1" src="http://www.red-blue.it/wp-content/uploads/MATE-1-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.red-blue.it/wp-content/uploads/MATE-2.jpg" rel="prettyPhoto[pp_gal]" title=""><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3102" title="MATE-2" src="http://www.red-blue.it/wp-content/uploads/MATE-2-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.red-blue.it/wp-content/uploads/MATE-3.jpg" rel="prettyPhoto[pp_gal]" title=""><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3103" title="MATE-3" src="http://www.red-blue.it/wp-content/uploads/MATE-3-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.red-blue.it/wp-content/uploads/MATE-4.jpg" rel="prettyPhoto[pp_gal]" title=""><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3104" title="MATE-4" src="http://www.red-blue.it/wp-content/uploads/MATE-4-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.red-blue.it/wp-content/uploads/MATE-5.jpg" rel="prettyPhoto[pp_gal]" title=""><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3105" title="MATE-5" src="http://www.red-blue.it/wp-content/uploads/MATE-5-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.red-blue.it/wp-content/uploads/MATE-6.jpg" rel="prettyPhoto[pp_gal]" title=""><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-3106" title="MATE-6" src="http://www.red-blue.it/wp-content/uploads/MATE-6-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&#8217;esperienza desktop devo dire che si è rivelata davvero <strong>piacevole</strong>. Un &#8220;tuffo nel passato&#8221; che non mi aspettavo: MATE è un DE giovane, ma già parecchio <strong>maturo</strong>, in parecchie ore di utilizzo non c&#8217;è stato un solo crash, né un rallentamento o qualsiasi altro problema. Ovviamente, la <strong>maggiore agilità</strong> rispetto a Gnome 3 è notevole, e alla vista il tutto risulta estremamente gradevole (non poteva essere altrimenti, dato che si tratta del desktop che chi usa Gnome ha visto per anni e anni).</p>
<p>Devo dire che capisco perchè il team di sviluppo di <strong>Mint</strong> ha scelto di affidarsi a questa soluzione per quanto riguarda il desktop (anche se poi ci si è orientati su <strong>Cinnamon</strong>), si tratta di un DE che davvero può far innamorare e decidere di usarlo in pianta stabile.</p>
<p>Alla prossima..</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.red-blue.it/guide/installare-mate-su-debian-sid.html/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ottimizzare la velocità di accesso al proprio sito</title>
		<link>http://www.red-blue.it/blog/ottimizzare-la-velocita-di-accesso-al-proprio-sito.html</link>
		<comments>http://www.red-blue.it/blog/ottimizzare-la-velocita-di-accesso-al-proprio-sito.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 11 May 2012 09:35:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>RedBlue</dc:creator>
				<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[tips & tricks]]></category>
		<category><![CDATA[wordpress]]></category>
		<category><![CDATA[accesso]]></category>
		<category><![CDATA[ottimizzare]]></category>
		<category><![CDATA[tips]]></category>
		<category><![CDATA[tricks]]></category>
		<category><![CDATA[velocità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.red-blue.it/?p=3086</guid>
		<description><![CDATA[La velocità di accesso (anche detta velocità di caricamento) del proprio sito è uno di quei fattori che possono determinare il successo o meno del sito stesso. Questo perchè i principali motori di ricerca usano tale parametro (insieme a molti &#8230; <a href="http://www.red-blue.it/blog/ottimizzare-la-velocita-di-accesso-al-proprio-sito.html">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>velocità di accesso</strong> (anche detta velocità di caricamento) del proprio sito è uno di quei fattori che possono determinare il <strong>successo</strong> o meno del sito stesso. Questo perchè i principali <strong>motori di ricerca</strong> usano tale parametro (insieme a molti altri) nella valutazione di un sito quando devono classificare le pagine web.</p>
<p>Più intuitivamente, è facile immaginare la situazione in cui un utente medio trova mediante MdR il link al nostro sito, clicca e si ritrova in una<strong> interminabile attesa</strong> di caricamento della pagina richiesta; cosa fa l&#8217;utente medio? Semplice, <strong>chiude</strong> la pagina e si rivolge <strong>altrove</strong>!!</p>
<p><span id="more-3086"></span></p>
<p>Ecco quindi la <strong>fondamentale</strong> importanza di ridurre quanto più possibile la velocità di accesso al nostro sito.</p>
<p>Per evitare questi problemi (o almeno per cercare di limitarli), basta un piccolo accorgimento da adottare all&#8217;interno del proprio <strong>.htaccess</strong>:</p>
<pre class="brush: bash; gutter: true">AddOutputFilterByType DEFLATE text/html text/plain text/xml application/xml application/xhtml+xml text/css text/javascript application/javascript application/x-javascript</pre>
<p>Inserendo questa riga all&#8217;interno del file .htaccess andiamo ad abilitare la <strong>compressione GZIP</strong> dei files indicati, in modo tale da velocizzare, e di molto, il caricamento delle nostre pagine.</p>
<p>Prima di chiudere, un altro trucchetto che, se usate <strong>WordPress</strong>, a seconda delle vostre abitudini, potrebbe rivelarsi importante: la gestione delle <strong>revisioni</strong> dei vostri articoli.</p>
<p>WordPress salva <strong>automaticamente</strong> le revisioni mentre scrivete i vostri articoli. Questo significa che, a meno di usare appositi plugin per la pulizia del database, quest&#8217;ultimo sarà &#8220;<strong>appesantito</strong>&#8221; proprio da tali revisioni, che restano sempre nel DB.</p>
<p>Bene, è possibile impostare una politica di<strong> gestione automatica</strong> delle revisioni, basta aggiungere la seguente direttiva al file <strong>wp-config.php</strong>:</p>
<pre class="brush: bash; gutter: true">define(&#039;WP_POST_REVISIONS&#039;, 3 );</pre>
<p>In tal modo, le revisioni saranno <strong>mantenute</strong> per 3 giorni. Ma è tranquillamente possibile cambiare tale valore (ad esempio mettendo un solo giorno, in modo da cancellarle quasi subito dopo la pubblicazione), oppure <strong>disabilitare</strong> del tutto questa funzione, mettendo un <strong>false</strong> al posto del numero.</p>
<p>Grazie a <a href="http://www.wpstyle.it" target="_blank">WPStyle</a> per le dritte!! <img src='http://www.red-blue.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Alla prossima..</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.red-blue.it/blog/ottimizzare-la-velocita-di-accesso-al-proprio-sito.html/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>VHosting Solution, l&#8217;hosting scelto da RedBlue</title>
		<link>http://www.red-blue.it/blog/vhosting-solution-l-hosting-scelto-da-redblue.html</link>
		<comments>http://www.red-blue.it/blog/vhosting-solution-l-hosting-scelto-da-redblue.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 19 Apr 2012 10:56:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>RedBlue</dc:creator>
				<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[wordpress]]></category>
		<category><![CDATA[hosting]]></category>
		<category><![CDATA[vhosting]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.red-blue.it/?p=3069</guid>
		<description><![CDATA[Oggi voglio parlarvi del servizio di hosting che ho scelto per questo blog: VHosting Solution. Può sembrare una sciocchezza, ma spesso il successo di un sito è influenzato, tra le altre cose, proprio dal servizio di hosting. Il motivo è &#8230; <a href="http://www.red-blue.it/blog/vhosting-solution-l-hosting-scelto-da-redblue.html">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi voglio parlarvi del servizio di hosting che ho scelto per questo blog: <a href="https://helpdesk.vhosting-it.com/whmcs/aff.php?aff=196" target="_blank">VHosting Solution</a>.</p>
<p><a href="https://helpdesk.vhosting-it.com/whmcs/aff.php?aff=196"><img class="aligncenter size-medium wp-image-3077" title="logo" src="http://www.red-blue.it/wp-content/uploads/logo-300x125.jpg" alt="" width="300" height="125" /></a><span id="more-3069"></span></p>
<p>Può sembrare una sciocchezza, ma spesso il successo di un sito è influenzato, tra le altre cose, proprio dal <strong>servizio di hosting</strong>. Il motivo è facilmente comprensibile: immaginate un sito che risponde in maniera molto lenta, o peggio che risulta spesso addirittura <strong>offline</strong>, o ancora che restituisce <strong>errori</strong> legati al database. Qual è la vostra reazione? Ovviamente quella di <strong>chiudere</strong> la pagina e non tornare mai più!</p>
<p>Bene, di hosting ce ne sono a <strong>centinaia</strong> sparsi per il web, alcuni con prezzi veramente pazzeschi, ma spesso dietro si celano mezze fregature. C&#8217;è chi, ad esempio, a fronte di un prezzo ridicolo, usa un servizio in <strong>overselling</strong> (ovvero, vende più risorse di quante ne ha realimente disponibili, confidando nel fatto che quasi mai tutti i clienti useranno contemporaneamente i servizi), oppure ha server che vanno &#8220;in panne&#8221; troppo spesso.</p>
<p>Personalmente, con <a href="https://helpdesk.vhosting-it.com/whmcs/aff.php?aff=196" target="_blank">VHosting</a> non ho mai riscontrato problemi di sorta (e ormai sono quasi tre anni che sono sui loro server), e quanto si è presentato un problema, sono stato avvisato tempestivamente e la soluzione è arrivata effettivamente nei tempi che mi sono stati prospettati. Addirittura avevo dimenticato la password di accesso al pannello di help desk, segno che effettivamente non l&#8217;ho mai usato! <img src='http://www.red-blue.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Capitolo prezzi: si parte da <strong>26 €/anno</strong> (+ il costo del dominio), per il piano <strong>Personal 01</strong> (che per inciso per un blog basta e avanza), con la possibilità in questo periodo di avere tale piano <span style="font-size: x-large;"><strong>a soli 5 euro per il primo anno</strong></span> (più ovviamente il prezzo del dominio, basta inserire al momento dell&#8217;acquisto il codice promozionale <strong><span style="text-decoration: underline;">5euro</span></strong>), offerta partita a fine marzo e valida per i primi 100 domini acquistati da quella data.</p>
<p>Un vero affare insomma, specie per chi si accinge ad aprire il suo primo sito.</p>
<p>Le caratteristiche di questo piano:</p>
<blockquote><p><strong>Principali caratteristiche del pacchetto</strong></p>
<ul>
<li><strong>1024 MB di spazio web</strong></li>
<li><strong>Traffico mensile non limitato</strong> (Traffico minimo garantito 20 GB Mese)</li>
<li><strong>Backup giornaliero su storage esterno dedicato</strong></li>
<li>Illimitate caselle di posta elettronica POP3/IMAP</li>
<li><strong>Personalizzazione PHP.ini</strong></li>
<li>Illimitati account FTP con <strong>supporto TLS/SSL</strong></li>
<li>1 Dominio ospitabile (gestione dns inclusa)</li>
<li>Illimitati alias di dominio</li>
<li>Illimitati sottodomini da gestire</li>
<li>File Manager da web</li>
<li>Pannello di controllo del dominio in italiano (Plesk)</li>
<li>Sistema Webmail per la lettura della posta elettronica da web</li>
<li>Illimitati database MySQL con PhpMyAdmin incluso</li>
</ul>
<p><strong>Tecnologie supportate</strong></p>
<ul>
<li>PHP / Perl / Python / SSI / CGI / Fast CGI / Miva</li>
<li>Librerie GD / ImageMagik / IonCube / Rewrite</li>
<li>suPHP / phpAPC / phpJSON / phpPEAR / phpSOAP / phpMCRYPT ecc &#8230;</li>
<li>IMAP / POP3 / SMTP</li>
</ul>
<p><strong>Caratteristiche E-Mail</strong></p>
<ul>
<li><strong>Illimitati indirizzi e-mail POP3/IMAP personalizzabili nello spazio</strong></li>
<li>Webmail Horde/RoundCube</li>
<li>E-mail alias illimitati / E-mail forwarding / Casella catch-all configurabile</li>
<li>Illimitati autorisponditori personalizzabili / Antivirus / Antispam</li>
<li><strong>Server SMTP</strong></li>
<li><strong>Supporto DKIM per firmare la posta in uscita</strong></li>
<li><strong> <a href="http://www.vhosting-it.com/mail-server-secondario-p-334.html" target="_blank"> <span style="color: #000000;">Mail server secondario di backup (Opz.)</span></a></strong></li>
</ul>
<p><strong>Caratteristiche di sicurezza del sito</strong></p>
<ul>
<li>Password protected directories (.htaccess, .htpasswd)</li>
<li>Backup remoto</li>
<li>Gestione backup/ripristino sito da pannello</li>
<li>Gestione certificati SSL</li>
</ul>
<p><strong>Caratteristiche data center/server</strong></p>
<ul>
<li><strong>Backup giornaliero su storage esterno dedicato</strong></li>
<li><strong>Ridondanza geografica per i nameserver</strong></li>
<li>Connessione ridondante</li>
<li>24/7 monitoraggio network</li>
<li>24/7 monitoraggio web server e servizi</li>
<li><strong>99.8% di UpTime</strong></li>
<li>Distribuzione Linux Centos</li>
<li>RAID 1</li>
<li><strong>Overselling: No</strong></li>
<li><strong>Datacenter: Germania</strong></li>
</ul>
<p><strong>Supporto</strong></p>
<ul>
<li>24/7/365 Supporto tramite ticket system, live chat</li>
<li>30 giorni soddisfatti o rimborsati</li>
</ul>
<p><strong>Gestione statistiche sito</strong></p>
<ul>
<li>Awstats web statistics client</li>
<li>Accesso ai raw log files</li>
<li>Consultazione ultimi visitatori &amp; log files</li>
<li>Controllo traffico utilizzato in tempo reale</li>
</ul>
</blockquote>
<p><span style="font-size: x-large;"><a href="https://helpdesk.vhosting-it.com/whmcs/aff.php?aff=196" target="_blank">Accedi a VHosting Solution servizio hosting professionale.</a></span></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>NB</strong></span>. Tutti i link presenti in questo articolo sono di affiliazione, per cui accedere al servizio attraverso tali link farà si che venga riconosciuta a questo blog una percentuale per aver portato un nuovo cliente.</p>
<p>Alla prossima.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.red-blue.it/blog/vhosting-solution-l-hosting-scelto-da-redblue.html/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Aperta la nuova area Download</title>
		<link>http://www.red-blue.it/blog/aperta-la-nuova-area-download.html</link>
		<comments>http://www.red-blue.it/blog/aperta-la-nuova-area-download.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 16 Apr 2012 14:29:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>RedBlue</dc:creator>
				<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[piccole soddisfazioni]]></category>
		<category><![CDATA[wordpress]]></category>
		<category><![CDATA[download]]></category>
		<category><![CDATA[novità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.red-blue.it/?p=3058</guid>
		<description><![CDATA[Da oggi ho deciso di dotare questo blog di un&#8217;apposita area download, che potete facilmente raggiungere dal menu in alto a destra. Il motivo? Semplicemente per dare un pochino di &#8220;ordine&#8221; ai files che decido di condividere con la rete, &#8230; <a href="http://www.red-blue.it/blog/aperta-la-nuova-area-download.html">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Da oggi ho deciso di dotare questo blog di un&#8217;apposita <a href="http://www.red-blue.it/download/" target="_blank">area download</a>, che potete facilmente raggiungere dal menu in alto a destra.</p>
<p>Il <strong>motivo</strong>? Semplicemente per dare un pochino di &#8220;<strong>ordine</strong>&#8221; ai files che decido di condividere con la rete, e per avere un&#8217;indicazione circa il &#8220;<strong>gradimento</strong>&#8221; da parte degli utenti, attraverso il monitoraggio del numero di downloads di ogni file.</p>
<p>E&#8217; tutto fatto, mi sto accingendo ora a sostituire i link negli articoli &#8220;coinvolti&#8221; da download.</p>
<p>Più avanti, appena testerò il corretto funzionamento del servizio, scriverò anche una <strong>guida</strong> su come ho realizzato il tutto. <img src='http://www.red-blue.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Alla prossima..</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.red-blue.it/blog/aperta-la-nuova-area-download.html/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Formattare davvero un hard disk con DD</title>
		<link>http://www.red-blue.it/tips-tricks/formattare-davvero-un-hard-disk-con-dd.html</link>
		<comments>http://www.red-blue.it/tips-tricks/formattare-davvero-un-hard-disk-con-dd.html#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 15 Apr 2012 09:47:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>RedBlue</dc:creator>
				<category><![CDATA[linux]]></category>
		<category><![CDATA[software]]></category>
		<category><![CDATA[tips & tricks]]></category>
		<category><![CDATA[dd]]></category>
		<category><![CDATA[disk]]></category>
		<category><![CDATA[formattazione]]></category>
		<category><![CDATA[hard]]></category>
		<category><![CDATA[reale]]></category>
		<category><![CDATA[tips]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.red-blue.it/?p=3047</guid>
		<description><![CDATA[Ho già parlato del comando DD, che serve a &#8220;specchiare&#8221; un disco fisso. Bene, tramite questo potente comando è possibile anche ottenere una formattazione reale del nostro hard disk. Per chi non lo sapesse, anche formattando, ci sono tool appositi &#8230; <a href="http://www.red-blue.it/tips-tricks/formattare-davvero-un-hard-disk-con-dd.html">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho già <a href="http://www.red-blue.it/tips-tricks/ottenere-segnalazioni-sullavanzamento-di-dd.html" target="_blank">parlato</a> del comando <strong>DD</strong>, che serve a &#8220;<strong>specchiare</strong>&#8221; un disco fisso.</p>
<p>Bene, tramite questo potente comando è possibile anche ottenere una formattazione <strong>reale</strong> del nostro hard disk. Per chi non lo sapesse, anche formattando, ci sono <strong>tool</strong> appositi per il <strong>recupero</strong> dei dati (a volte recupero parziale, dipende dai mezzi che si hanno a disposizione), quindi possiamo pensare di rendere più &#8220;<strong>pulito</strong>&#8221; il nostro disco in un modo molto semplice:</p>
<pre class="brush: bash; gutter: true">sudo dd if=/dev/zero of=/dev/sdx</pre>
<p>Dove al posto della x andrà la lettera <strong>corrispondente</strong> al disco che volete formattare in questo modo e che potete ricavare col comando:</p>
<pre class="brush: bash; gutter: true">sudo fdisk -l</pre>
<p>In parole povere, in questo modo DD non fa altro che scrivere &#8220;<strong>zero</strong>&#8221; (cioè &#8220;<strong>nulla</strong>&#8220;) in ogni <strong>settore</strong> dell&#8217;hard disk, ripulendolo di fatto, molto più a fondo di una normale formattazione.</p>
<p>Alla prossima..</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.red-blue.it/tips-tricks/formattare-davvero-un-hard-disk-con-dd.html/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gimp 2.8.0-rc1, pacchetto DEB</title>
		<link>http://www.red-blue.it/guide/gimp-2-8-0-rc1-pacchetto-deb.html</link>
		<comments>http://www.red-blue.it/guide/gimp-2-8-0-rc1-pacchetto-deb.html#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 14 Apr 2012 13:43:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>RedBlue</dc:creator>
				<category><![CDATA[debian]]></category>
		<category><![CDATA[guide]]></category>
		<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[linux]]></category>
		<category><![CDATA[software]]></category>
		<category><![CDATA[2.8.0-rc1]]></category>
		<category><![CDATA[compilazione]]></category>
		<category><![CDATA[deb]]></category>
		<category><![CDATA[gimp]]></category>
		<category><![CDATA[sorgenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.red-blue.it/?p=3035</guid>
		<description><![CDATA[Mi sono compilato i sorgenti del nuovissimo Gimp 2.8.0-rc1, la prima Release Candidate della tanto attesa versione 2.8, preludio alla 3.0. Per chi fosse interessato, riporto l&#8217;intera procedura necessaria alla compilazione dei sorgenti, e in fondo vi lascio i link &#8230; <a href="http://www.red-blue.it/guide/gimp-2-8-0-rc1-pacchetto-deb.html">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mi sono compilato i sorgenti del nuovissimo <strong>Gimp 2.8.0-rc1</strong>, la prima Release Candidate della tanto attesa versione 2.8, preludio alla 3.0.</p>
<p><a href="http://www.red-blue.it/wp-content/uploads/gimp-2.8.jpg" rel="prettyPhoto[pp_gal]" title=""><img class="aligncenter size-medium wp-image-3042" title="gimp-2.8" src="http://www.red-blue.it/wp-content/uploads/gimp-2.8-300x213.jpg" alt="" width="300" height="213" /></a>Per chi fosse interessato, riporto l&#8217;intera procedura necessaria alla <strong>compilazione</strong> dei sorgenti, e in fondo vi lascio i <strong>link</strong> per il download dei pacchetti <strong>DEB</strong> realizzati dal sottoscritto, su <strong>Debian Sid a 64 bit</strong>.</p>
<p><span id="more-3035"></span></p>
<p>Per prima cosa, ho deciso di installare questa versione all&#8217;interno della directory <code>/opt</code>, in modo da diversificarla dalla versione dei repository. Inoltre, è ovviamente necessario <strong>disinstallare</strong> completamente ogni eventuale versione precedente presente nel sistema prima di procedere, quindi aprite <strong>Synaptic</strong> (il <strong>Gestore dei pacchetti</strong>) e disinstallate i vari <code>gimp</code>, <code>gimp-data</code>, <code>libgimp</code> e così via.</p>
<p>A questo punto, serve un po&#8217; di materiale necessario per una corretta compilazione, sicuramente andranno installati i seguenti pacchetti (a meno che non li abbiate già):</p>
<pre class="brush: bash; gutter: true">sudo apt-get install build-essential git</pre>
<p><strong>Git</strong> in realtà serve per prelevare i sorgenti, non è essenziale in quanto potreste anche scaricare direttamente l&#8217;archivio compresso dal sito di interesse, ma personalmente lo trovo più comodo. Inoltre, installiamo tutte le <strong>dipendenze</strong> necessarie per Gimp:</p>
<pre class="brush: bash; gutter: true">sudo apt-get install intltool libglib2.0-dev libavcodec-dev libavformat-dev valac-0.16 graphviz ruby1.9.1-dev liblua5.1-0-dev libcairo2-dev libgtk2.0-dev libgdk-pixbuf2.0-dev libpango1.0-dev libgtk-3-dev libdbus-glib-1-dev liburiparser-dev libfreetype6-dev fontconfig liblcms1-dev libpng12-dev libpng12-dev libpoppler-dev libtiff4-dev libwebkit-dev libmng-dev librsvg2-dev libwmf-dev zlib1g-dev libbz2-1.0 libgs-dev libaa1-dev libjasper-dev libexif-dev python-gtk2-dev</pre>
<p>A questo punto, <strong>preleviamo</strong>, da Git appunto, i sorgenti di Gimp e delle fondamentali librerie <strong>Babl</strong> e <strong>Gegl</strong>, che normalmente non si trovano nei repository nella versione adatta. Portatevi in una directory adatta allo scopo (che potete benissimo creare al momento, oppure anche nella &#8220;Scrivania&#8221;) e date:</p>
<pre class="brush: bash; gutter: true">git clone git://git.gnome.org/babl
git clone git://git.gnome.org/gegl
git clone git://git.gnome.org/gimp</pre>
<p>Vi ritroverete i sorgenti nelle sottodirectory <code>babl</code>, <code>gegl</code> e <code>gimp</code>. Bene, dato che voglio installare in <code>/opt,</code> uso i seguenti comandi per aggiungere alla <strong>PATH</strong> del sistema anche la directory che andrò a creare, in modo da poter lavorare più agevolmente:</p>
<pre class="brush: bash; gutter: true">export PATH=/opt/gimp-2.8/bin:$PATH
export PKG_CONFIG_PATH=/opt/gimp-2.8/lib/pkgconfig
export LD_LIBRARY_PATH=/opt/gimp-2.8/lib</pre>
<p>A questo punto, passiamo alla compilazione vera e propria, a partire da <strong>babl</strong>:</p>
<pre class="brush: bash; gutter: true">cd babl
./autogen.sh --prefix=/opt/gimp-2.8
make
sudo make install</pre>
<p>Proseguendo con <strong>gegl</strong>:</p>
<pre class="brush: bash; gutter: true">cd ..
cd gegl
./autogen.sh --prefix=/opt/gimp-2.8
make
sudo make install</pre>
<p>E infine compiliamo finalmente <strong>Gimp</strong>!!</p>
<pre class="brush: bash; gutter: true">cd ..
cd gimp
./autogen.sh --prefix=/opt/gimp-2.8
make
sudo make install</pre>
<p>Ecco fatto! Ora basta digitare dal <strong>terminale</strong> gimp e si avvierà il programma. Potete (e anzi ve lo consiglio) tranquillamente creare un <strong>lanciatore</strong> apposito per avviare direttamente il programma.</p>
<p><strong>Dulcis in fundo</strong>, per i più pigri, metto a disposizione i pacchetti precompilati realizzati dal sottoscritto, pronti per essere installati ad esempio con <strong>GDebi</strong>. <span style="text-decoration: underline;"><strong>ATTENZIONE!!</strong></span> Si tratta di pacchetti realizzati per l&#8217;architettura a <strong>64 bit</strong>, e inoltre non garantisco il funzionamento, li ho testati un minimo e dovrebbero andare, ma potrebbero non adattarsi ad ogni situazione (in ogni caso non fanno danni, tranquilli!). Inoltre, è chiaro che vanno in ogni caso installate le varie <strong>dipendenze</strong>, altrimenti certamente il programma non funzionerà, e va inserita la directory <code>/opt/gimp-2.8</code> nella PATH del sistema, usando ad esempio un script del genere per lanciare il programma:</p>
<pre class="brush: bash; gutter: true">#!/bin/sh
PATH=/opt/gimp-2.8/bin:$PATH
export PATH
LD_LIBRARY_PATH=/opt/gimp-2.8/lib
export LD_LIBRARY_PATH
/opt/gimp-2.8/bin/gimp-2.8 &quot;$@&quot;</pre>
<p>A cui darete il nome che preferite.</p>
<p>Ed ecco finalmente i tre files, direttamente dall&#8217;<a class="comment-edit-link" href="http://www.red-blue.it/download/" target="_blank">area download</a>:</p>
Note: There is a file embedded within this post, please visit this post to download the file.
<p>Alla prossima..</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.red-blue.it/guide/gimp-2-8-0-rc1-pacchetto-deb.html/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ottenere segnalazioni sull&#8217;avanzamento di DD</title>
		<link>http://www.red-blue.it/tips-tricks/ottenere-segnalazioni-sullavanzamento-di-dd.html</link>
		<comments>http://www.red-blue.it/tips-tricks/ottenere-segnalazioni-sullavanzamento-di-dd.html#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 07 Apr 2012 10:24:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>RedBlue</dc:creator>
				<category><![CDATA[linux]]></category>
		<category><![CDATA[tips & tricks]]></category>
		<category><![CDATA[avanzamento]]></category>
		<category><![CDATA[bash]]></category>
		<category><![CDATA[dd]]></category>
		<category><![CDATA[tips]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.red-blue.it/?p=3028</guid>
		<description><![CDATA[Cos&#8217;è DD? Si tratta di un comando in grado di &#8220;specchiare&#8221; un intero hard disk. In altre parole, copia tutto ciò che gli indichiamo in una partizione, sia che si tratti di un&#8217;immagine (ad esempio), o dell&#8217;intero contenuto di un &#8230; <a href="http://www.red-blue.it/tips-tricks/ottenere-segnalazioni-sullavanzamento-di-dd.html">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cos&#8217;è <strong>DD</strong>?</p>
<p>Si tratta di un <strong>comando</strong> in grado di &#8220;<strong>specchiare</strong>&#8221; un intero hard disk. In altre parole, copia tutto ciò che gli indichiamo in una <strong>partizione</strong>, sia che si tratti di un&#8217;<strong>immagine</strong> (ad esempio), o dell&#8217;<strong>intero contenuto di un disco</strong> (un clone vero e proprio). Per questi motivi è ovviamente un comando &#8220;pericoloso&#8221; se utilizzato nel modo sbagliato (in men che non si dica potreste ritrovarvi senza dati fondamentali).</p>
<p>Una grave pecca di questo comando è quella di <strong>non</strong> presentare di default alcuna <strong>segnalazione</strong> di avanzamento all&#8217;utente, che vede semplicemente il cursore lampeggiante, ignaro di ciò che sta realmente succedendo.</p>
<p>Esiste però un&#8217;opzione, <strong>pv</strong>, che consente di aggiungere all&#8217;output una specie di barra che, se non altro, ci fa capire che il programma sta avanzando e quando, più o meno, starà per finire.</p>
<p>Ad esempio, per copiare l&#8217;immagine di un disco su una <strong>pendrive</strong> (alcune distribuzioni Linux vengono rilasciate in questo modo) il comando è il seguente:</p>
<pre class="brush: bash; gutter: true">dd if=/home/nomeutente/nomefile.img dd of=/dev/sdb bs=10M</pre>
<p>Dove <strong>if</strong> è l&#8217;input, <strong>of</strong> indica l&#8217;output e <strong>bs</strong> indica la dimensione del blocco che andrà scritto di volta in volta. Ovviamente i nomi vanno <strong>adattati</strong> alle vostre esigenze (la pendrive può anche essere /dev/sdc ad esempio).</p>
<p>Se vogliamo un&#8217;indicazione di avanzamento, aggiungiamo l&#8217;opzione <strong>pv</strong>:</p>
<pre class="brush: bash; gutter: true">dd if=/home/nomeutente/nomefile.img |pv|dd of=/dev/sdb bs=10M</pre>
<p>Alla prossima..</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.red-blue.it/tips-tricks/ottenere-segnalazioni-sullavanzamento-di-dd.html/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ubuntu 12.04 LTS Italian Edition</title>
		<link>http://www.red-blue.it/linux/ubuntu-12-04-lts-italian-edition.html</link>
		<comments>http://www.red-blue.it/linux/ubuntu-12-04-lts-italian-edition.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 06 Apr 2012 07:09:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>RedBlue</dc:creator>
				<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[linux]]></category>
		<category><![CDATA[ubuntu]]></category>
		<category><![CDATA[12.04 LTS]]></category>
		<category><![CDATA[italian edition]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.red-blue.it/?p=3019</guid>
		<description><![CDATA[La comunità italiana di Ubuntu ha deciso di rilasciare Ubuntu 12.04 LTS Italian Edition, un CD di installazione della nuova versione, in uscita a fine mese, interamente in italiano. Ovviamente non si tratterà solo di una totale localizzazione (comunque cosa &#8230; <a href="http://www.red-blue.it/linux/ubuntu-12-04-lts-italian-edition.html">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La comunità italiana di <strong>Ubuntu</strong> ha deciso di rilasciare <strong>Ubuntu 12.04 LTS Italian Edition</strong>, un <strong>CD di installazione</strong> della nuova versione, in uscita a fine mese, interamente in italiano. Ovviamente non si tratterà solo di una totale <strong>localizzazione</strong> (comunque cosa gradita), ma ci saranno anche delle <strong>personalizzazioni</strong> ad hoc.</p>
<p><a href="http://www.red-blue.it/wp-content/uploads/UbuntuLogo.png" rel="prettyPhoto[pp_gal]" title=""><img class="aligncenter size-medium wp-image-2559" title="UbuntuLogo" src="http://www.red-blue.it/wp-content/uploads/UbuntuLogo-300x78.png" alt="" width="300" height="78" /></a></p>
<p>Di seguito la roadmap di questo nuovo <a href="http://wiki.ubuntu-it.org/CdItaliano" target="_blank">progetto</a>, che prevede il rilascio il <strong>27 aprile</strong> prossimo, il giorno dopo il rilascio della versione <strong>standard</strong>.</p>
<blockquote>
<table>
<tbody>
<tr>
<td>
<div><strong>Day</strong></div>
</td>
<td>
<div><strong>Month</strong></div>
</td>
<td>
<div><strong>Status</strong></div>
</td>
<td>
<div><strong>Notes</strong></div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div>2</div>
</td>
<td>
<div>April</div>
</td>
<td>
<div>Italian build <strong>20120402</strong></div>
</td>
<td>
<div>Weekly Quality build</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div>5</div>
</td>
<td>
<div>April</div>
</td>
<td>
<div><a href="https://wiki.ubuntu.com/KernelFreeze">KernelFreeze</a></div>
</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td>
<div>10</div>
</td>
<td>
<div>April</div>
</td>
<td>
<div><a href="https://wiki.ubuntu.com/NonLanguagePackTranslationDeadline">NonLanguagePackTranslationDeadline</a></div>
</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td>
<div>12</div>
</td>
<td>
<div>April</div>
</td>
<td>
<div><a href="https://wiki.ubuntu.com/FinalFreeze">FinalFreeze</a></div>
</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td>
<div>13</div>
</td>
<td>
<div>April</div>
</td>
<td>
<div><a href="https://wiki.ubuntu.com/LanguagePackTestRebuild">LanguagePackTestRebuild</a><br />
Italian build <strong>20120413</strong></div>
</td>
<td>
<div>Translation Quality Build</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div>17</div>
</td>
<td>
<div>April</div>
</td>
<td>
<div><a href="https://wiki.ubuntu.com/LanguagePackTranslationDeadline">LanguagePackTranslationDeadline</a></div>
</td>
<td>
<div>Translations fixes deadline</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div>19</div>
</td>
<td>
<div>April</div>
</td>
<td>
<div><a href="https://wiki.ubuntu.com/CandidateWindowStarts">CandidateWindowStarts</a><br />
Italian build <strong>20120419</strong></div>
</td>
<td>
<div>Italian Build Release Candidate</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div>25</div>
</td>
<td>
<div>April</div>
</td>
<td>
<div>Italian build <strong>20120425</strong></div>
</td>
<td>
<div>Italian Build Final Candidate</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div>26</div>
</td>
<td>
<div>April</div>
</td>
<td>
<div><a href="https://wiki.ubuntu.com/UnseededUniverseFinalFreeze">UnseededUniverseFinalFreeze</a> (Tue) <strong><a href="https://wiki.ubuntu.com/FinalRelease">FinalRelease</a></strong></div>
</td>
<td>
<div><img title="Ubuntu" src="https://wiki.ubuntu.com/moin_static192/light/img/icon_cof.png" alt="Ubuntu" width="16" height="16" /> <strong>Ubuntu 12.04 LTS</strong></div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<div>27</div>
</td>
<td>
<div>April</div>
</td>
<td>
<div>Italian build <strong>Final</strong></div>
</td>
<td>
<div><img title="Ubuntu" src="https://wiki.ubuntu.com/moin_static192/light/img/icon_cof.png" alt="Ubuntu" width="16" height="16" /> <strong>Ubuntu 12.04 LTS Italian Edition</strong></div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</blockquote>
<p>E voi? Farete un &#8220;giro&#8221; su questa nuova release??</p>
<p>Alla prossima..</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.red-blue.it/linux/ubuntu-12-04-lts-italian-edition.html/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>GIMP 2.8, ci siamo davvero??</title>
		<link>http://www.red-blue.it/linux/gimp-2-8-ci-siamo-davvero.html</link>
		<comments>http://www.red-blue.it/linux/gimp-2-8-ci-siamo-davvero.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 05 Apr 2012 13:56:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>RedBlue</dc:creator>
				<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[linux]]></category>
		<category><![CDATA[software]]></category>
		<category><![CDATA[2.8 rc1]]></category>
		<category><![CDATA[fotoritocco]]></category>
		<category><![CDATA[gimp]]></category>
		<category><![CDATA[release candidate]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.red-blue.it/?p=3009</guid>
		<description><![CDATA[Ieri è stata rilasciata la prima Release Candidate di GIMP 2.8! Per chi non lo sapesse, GIMP è uno dei migliori programmi di fotoritocco in ambiente Linux (pur essendo comunque multipiattaforma), capace di produrre, se sapientemente usato, risultati paragonabili a &#8230; <a href="http://www.red-blue.it/linux/gimp-2-8-ci-siamo-davvero.html">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ieri è stata rilasciata la prima <strong>Release Candidate</strong> di <strong>GIMP 2.8</strong>!</p>
<p>Per chi non lo sapesse, GIMP è uno dei migliori programmi di <strong>fotoritocco</strong> in ambiente Linux (pur essendo comunque <strong>multipiattaforma</strong>), capace di produrre, se sapientemente usato, risultati paragonabili a quelli di prodotti commerciali.</p>
<p><a href="http://www.red-blue.it/wp-content/uploads/gimp_logo.png" rel="prettyPhoto[pp_gal]" title=""><img class="aligncenter size-medium wp-image-2470" title="gimp_logo" src="http://www.red-blue.it/wp-content/uploads/gimp_logo-300x213.png" alt="" width="300" height="213" /></a></p>
<p>Dopo innumerevoli ritardi e rinvii, e uno sviluppo pressochè <strong>eterno</strong>, stavolta sembra che davvero ci siamo. Questo è l&#8217;<a href="http://www.gimpusers.com/news/00412-gimp-2-8-rc1" target="_blank">annuncio</a> ufficiale del rilascio, mentre nella stessa pagina possiamo leggere le principali <strong>novità</strong> di questa versione, che non si discosta tantissimo dalla precedente:</p>
<blockquote><p><strong>Core:</strong></p>
<ul>
<li>Add our own GimpOperationBrightnessContrast because GEGL one is different</li>
</ul>
<p><strong>Plug-ins:</strong></p>
<ul>
<li>Fix some GFig rendering issues</li>
</ul>
<p><strong>Source and build system:</strong></p>
<ul>
<li>Depend on Babl 0.1.10, GEGL 0.2.0 and some other new library versions</li>
</ul>
</blockquote>
<p>Oltre ovviamente alla correzione di alcuni bug e al miglioramento di alcune traduzioni.</p>
<p>La strada per <strong>GIMP 3</strong>, e il passaggio alle <strong>GTK+ 3</strong>, è ormai tracciata, penso che la versione 2.8 ormai sia davvero prossima, speriamo che la successiva non abbia una gestazione altrettanto lunga!</p>
<p>Alla prossima..</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.red-blue.it/linux/gimp-2-8-ci-siamo-davvero.html/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Rilasciato Gnome 3.4</title>
		<link>http://www.red-blue.it/linux/rilasciato-gnome-3-4.html</link>
		<comments>http://www.red-blue.it/linux/rilasciato-gnome-3-4.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Mar 2012 08:15:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>RedBlue</dc:creator>
				<category><![CDATA[in evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[linux]]></category>
		<category><![CDATA[3.4]]></category>
		<category><![CDATA[desktop environment]]></category>
		<category><![CDATA[gnome]]></category>
		<category><![CDATA[major release]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.red-blue.it/?p=3001</guid>
		<description><![CDATA[Ieri è stato rilasciato Gnome 3.4, la nuova versione del mio DE preferito. Si tratta di una major release, quindi le novità sono parecchie. A partire dal browser web, una volta chiamato Epiphany, oggi semplicemente Web, che presenta un&#8217;interfaccia ora &#8230; <a href="http://www.red-blue.it/linux/rilasciato-gnome-3-4.html">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ieri è stato rilasciato <strong>Gnome 3.4</strong>, la nuova versione del mio DE preferito. Si tratta di una <strong>major release</strong>, quindi le novità sono parecchie.</p>
<p>A partire dal <strong>browser web</strong>, una volta chiamato Epiphany, oggi semplicemente <strong>Web</strong>, che presenta un&#8217;interfaccia ora completamente integrata col resto del DE, nella quale spicca la <strong>mancanza</strong> totale di toolbar, passando per <strong>Documents</strong>, applicazione (già introdotta nella precedente release) che consente di organizzare i propri documenti, anch&#8217;essa rivisitata e ora dotata di supporto alla stampa. Anche la gestione dei <strong>contatti</strong> presenta un&#8217;interfaccia rinnovata.</p>
<p><a href="http://www.red-blue.it/wp-content/uploads/gnome-3.4.jpg" rel="prettyPhoto[pp_gal]" title=""><img class="aligncenter size-medium wp-image-3005" title="gnome-3.4" src="http://www.red-blue.it/wp-content/uploads/gnome-3.4-300x127.jpg" alt="" width="300" height="127" /></a>Anche <strong>Empathy</strong>, programma per <strong>instant messaging</strong> di default per Gnome, è stato rinnovato, e ora la finestra di videochat è totalmente integrata col resto del DE. Introdotto anche un <strong>Application Menu</strong> nella topbar di Gnome-shell (un menu contestuale relativo all&#8217;applicazione in uso), e ridotte le <strong>scrollbar</strong> delle finestre; inoltre, ora è presente una nuova applicazione, <strong>Boxes</strong>, che dovrebbe consentire una miglior gestione di desktop remoto e macchine virtuali (uso il condizionale perchè ancora non l&#8217;ho testata).</p>
<p>Non mancano infine <strong>sfondi animati</strong>, una rivisitazione dell&#8217;applicazione di gestione delle <strong>password</strong>, e un&#8217;utility di gestione dei <strong>dischi</strong> totalmente integrata nell&#8217;ambiente.</p>
<p>Gnome 3.4 sarà nei <strong>repository</strong> di alcune distribuzioni nei prossimi giorni, per ora non ho ancora provato un aggiornamento su <strong>Debian</strong> (<strong>sid</strong>, ovviamente), ma intanto si può avere un&#8217;anteprima di questa release scaricando la<strong> live ISO</strong> da qui: <a href="http://www.gnome.org/getting-gnome/" rel="nofollow">http://www.gnome.org/getting-gnome/</a>, che poi può essere masterizzata o testata su una macchina virtuale.</p>
<p>Alla prossima..</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.red-blue.it/linux/rilasciato-gnome-3-4.html/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

