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Gimp 2.8.0-rc1, pacchetto DEB

Mi sono compilato i sorgenti del nuovissimo Gimp 2.8.0-rc1, la prima Release Candidate della tanto attesa versione 2.8, preludio alla 3.0.

Per chi fosse interessato, riporto l’intera procedura necessaria alla compilazione dei sorgenti, e in fondo vi lascio i link per il download dei pacchetti DEB realizzati dal sottoscritto, su Debian Sid a 64 bit.

Per prima cosa, ho deciso di installare questa versione all’interno della directory /opt, in modo da diversificarla dalla versione dei repository. Inoltre, è ovviamente necessario disinstallare completamente ogni eventuale versione precedente presente nel sistema prima di procedere, quindi aprite Synaptic (il Gestore dei pacchetti) e disinstallate i vari gimp, gimp-data, libgimp e così via.

A questo punto, serve un po’ di materiale necessario per una corretta compilazione, sicuramente andranno installati i seguenti pacchetti (a meno che non li abbiate già):

sudo apt-get install build-essential git

Git in realtà serve per prelevare i sorgenti, non è essenziale in quanto potreste anche scaricare direttamente l’archivio compresso dal sito di interesse, ma personalmente lo trovo più comodo. Inoltre, installiamo tutte le dipendenze necessarie per Gimp:

sudo apt-get install intltool libglib2.0-dev libavcodec-dev libavformat-dev valac-0.16 graphviz ruby1.9.1-dev liblua5.1-0-dev libcairo2-dev libgtk2.0-dev libgdk-pixbuf2.0-dev libpango1.0-dev libgtk-3-dev libdbus-glib-1-dev liburiparser-dev libfreetype6-dev fontconfig liblcms1-dev libpng12-dev libpng12-dev libpoppler-dev libtiff4-dev libwebkit-dev libmng-dev librsvg2-dev libwmf-dev zlib1g-dev libbz2-1.0 libgs-dev libaa1-dev libjasper-dev libexif-dev python-gtk2-dev

A questo punto, preleviamo, da Git appunto, i sorgenti di Gimp e delle fondamentali librerie Babl e Gegl, che normalmente non si trovano nei repository nella versione adatta. Portatevi in una directory adatta allo scopo (che potete benissimo creare al momento, oppure anche nella “Scrivania”) e date:

git clone git://git.gnome.org/babl
git clone git://git.gnome.org/gegl
git clone git://git.gnome.org/gimp

Vi ritroverete i sorgenti nelle sottodirectory babl, gegl e gimp. Bene, dato che voglio installare in /opt, uso i seguenti comandi per aggiungere alla PATH del sistema anche la directory che andrò a creare, in modo da poter lavorare più agevolmente:

export PATH=/opt/gimp-2.8/bin:$PATH
export PKG_CONFIG_PATH=/opt/gimp-2.8/lib/pkgconfig
export LD_LIBRARY_PATH=/opt/gimp-2.8/lib

A questo punto, passiamo alla compilazione vera e propria, a partire da babl:

cd babl
./autogen.sh --prefix=/opt/gimp-2.8
make
sudo make install

Proseguendo con gegl:

cd ..
cd gegl
./autogen.sh --prefix=/opt/gimp-2.8
make
sudo make install

E infine compiliamo finalmente Gimp!!

cd ..
cd gimp
./autogen.sh --prefix=/opt/gimp-2.8
make
sudo make install

Ecco fatto! Ora basta digitare dal terminale gimp e si avvierà il programma. Potete (e anzi ve lo consiglio) tranquillamente creare un lanciatore apposito per avviare direttamente il programma.

Dulcis in fundo, per i più pigri, metto a disposizione i pacchetti precompilati realizzati dal sottoscritto, pronti per essere installati ad esempio con GDebi. ATTENZIONE!! Si tratta di pacchetti realizzati per l’architettura a 64 bit, e inoltre non garantisco il funzionamento, li ho testati un minimo e dovrebbero andare, ma potrebbero non adattarsi ad ogni situazione (in ogni caso non fanno danni, tranquilli!). Inoltre, è chiaro che vanno in ogni caso installate le varie dipendenze, altrimenti certamente il programma non funzionerà, e va inserita la directory /opt/gimp-2.8 nella PATH del sistema, usando ad esempio un script del genere per lanciare il programma:

#!/bin/sh
PATH=/opt/gimp-2.8/bin:$PATH
export PATH
LD_LIBRARY_PATH=/opt/gimp-2.8/lib
export LD_LIBRARY_PATH
/opt/gimp-2.8/bin/gimp-2.8 "$@"

A cui darete il nome che preferite.

Ed ecco finalmente i tre files, direttamente dall’area download:

[Download id not defined]

Alla prossima..

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Categorie: debian, guide, in evidenza, linux, software
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