Piccolo howto sull’uso di pacman, il gestore dei pacchetti di Arch

Pacman è universalmente ritenuto uno dei pregi maggiori di Arch, per certi versi è molto simile ad apt-get di Ubuntu. Oggi non voglio scriverne una guida completa (che trovate qui), né un articolo che descriva i suoi pregi e difetti, semplicemente voglio stilare una lista dei comandi che sicuramente utilizzeremo quotidianamente..

Cominciamo col dire che è buona regola effettuare un aggiornamento completo del sistema, ovvero, nel “linguaggio” di Arch, una sincronizzazione dei repository, un refresh del database locale e un update del sistema, più semplicemente:

pacman -Syu

Che può essere considerato come l’insieme dei due comandi:

pacman -Sy
pacman -Su

In generale l’installazione di un pacchetto si effettua col comando:

pacman -S <em>pacchetto</em>

Mentre la disinstallazione (rispettivamente insieme a tutte le dipendenze non necessarie ad altri pacchetti e senza) richiede il comando:

pacman -Rs <em>pacchetto</em>
pacman -R <em>pacchetto</em>

Si può poi interrogare il database alla ricerca di un pacchetto, sia su tutto il database stesso, sia solo all’interno dei pacchetti installati, i relativi comandi sono:

pacman -Ss <em>pacchetto</em>
pacman -Qs <em>pacchetto</em>

E infine tre comandi che trovo estremamente utili per avere un sistema degno di questo nome, ovvero comandi che servono per la pulizia del sistema stesso. In sequenza, con questi tre comandi andremo a cercare i pacchetti “orfani” nel sistema (quei pacchetti cioè che erano necessari per altri pacchetti che sono stati disinstallati), per poi disinstallarli, e infine svuoteremo la cache di pacman, ovvero andremo a cancellare i pacchetti scaricati prima di essere installati:

pacman -Qdt
pacman -Rsn $(pacman -Qdtq)
pacman -Scc

Tutti i comandi che ho descritto vanno ovviamente dati con i privilegi di root. Attenzione però a non cadere nell’errore di considerare pacman alla stregua di APT.. Come ho detto in passato (cfr. “Arch Linux“) Arch non è semplice come Ubuntu, quindi un aggiornamento del sistema, o una sua pulizia va tenuta costantemente sotto controllo e mai effettuata con leggerezza, pena possibili malfunzionamenti del sistema stesso..

Alla prossima..

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Categorie: arch, linux, tips & tricks
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