Oggi vediamo come effettuare un backup di Home Assistant.

Da dove nasce tale necessità? Semplice, fino a questo punto, abbiamo installato Home Assistant sulla micro SD del nostro Raspberry Pi; tale configurazione al momento potrebbe anche andare bene, su Home Assistant non gira praticamente nulla, quindi letture e scritture sulla scheda sono limitate.

L’idea è però quella di iniziare quanto prima a far lavorare seriamente il sistema, quindi l’uso del disco aumenterà esponenzialmente. In tali condizioni, la micro SD diventa un punto debole.

Dipende ovviamente dal tipo di micro SD che usate (maggiore è la qualità, maggiore sarà verosimilmente la durata nel tempo), da quanto tempo la usate, e via dicendo.

In linea di massima però, usare una micro SD come disco non è il massimo, a lungo andare tenderà a “friggersi” (poi magari qualcuno usa una micro SD da anni in un RPi, tutto può essere).

Più avanti vedremo come usare un SSD al posto della micro SD, ma prima di questo, direi che è necessario impostare una politica di backup di Home Assistant.

Intendiamoci, ho presentato il quadro più tragico, ma in realtà una buona politica di backup vi permette ad esempio anche di “tornare indietro” in caso vi rendiate conto che una particolare configurazione apportata non è soddisfacente e non avete voglia di “smontare” tutto.

Home Assistant prevede di default la possibilità di effettuare backup: basta andare su Supervisor -> Istantanee (snapshots per chi ha l’interfaccia in inglese).

Da questa schermata scegliete se effettuare un backup parziale o completo, e potete anche scaricarlo in locale (non è mai una scelta azzeccata conservare il backup di un sistema sul sistema stesso, ricordatelo).

Quindi siamo a posto? Si e no, nel senso che se avete la pazienza di effettuare un backup costantemente, e di scaricarlo da qualche parte con la stessa costanza, potete fermarvi qui.

Altrimenti, se cercate un modo per automatizzare il tutto, magari anche effettuando un upload automatico in cloud (es. Google Drive), continuiamo..

Per il backup di Home Assistant su Google Drive, è necessario un plugin non ufficiale; per aggiungerlo, occorre aggiungere il seguente repository:

https://github.com/sabeechen/hassio-google-drive-backup

Nella seguente schermata:

Basterà cliccare su “Repository” in alto a destra, poi inserire il link sopra e cliccare su “Aggiungi“. Infine, nella barra di ricerca basterà scrivere “google” come chiave di ricerca, e dovremmo vedere il nostro plugin pronto per l’installazione.

Dopo l’installazione, basterà avviare il plugin:

E dalla barra laterale, cliccando su “Snapshots“, visualizziamo una schermata tramite la quale dovremo collegare il plugin a Drive (autorizzando l’accesso).

Nulla di eccessivamente complesso, inseriamo le credenziali di Google, autorizziamo il tutto e alla fine verrà visualizzata la API KEY; in realtà al 90% basterà cliccare su “Send credentials” e verremo portati alla schermata di login di Home Assistant.

A questo punto arriveremo nella pagina di configurazione del plugin:

La configurazione è molto intuitiva, vanno inseriti il numero di backup da mantenere su Home Assistant, il numero di backup da caricare su Drive, e qualche altra opzione, come ad esempio la frequenza di backup di Home Assistant.

Finito, vedremo poi come usare un SSD al posto della micro SD.

Alla prossima..

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