PREMESSA: questa guida è rivolta a coloro che hanno bisogno di condividere files tra due o più pc sui quali sia installato Linux (su tutti, non solo su uno).

Useremo NFS (acronimo di Network FileSystem), che, pur avendo ormai la sua età, è sempre semplice, funzionale e sicuro, oltre che rapido (che non guasta mai). Dobbiamo configurare prima il server e poi il/i client..

Cominciamo dal server, installando ovviamente il necessario:

[code]]czo0NjpcInN1ZG8gYXB0LWdldCBpbnN0YWxsIHBvcnRtYXAgbmZzLWtlcm5lbC1zZXJ2ZXJcIjt7WyYqJl19[[/code]

Poi specifichiamo quali directory sul server vogliamo condividere:

[code]]czoyMzpcInN1ZG8gZ2VkaXQgL2V0Yy9leHBvcnRzXCI7e1smKiZdfQ==[[/code]

Aggiungiamo una riga per ogni directory da condividere con la seguente sintassi:

[code]]czo1NTpcIi9wZXJjb3Jzb19jb21wbGV0b19kaXIgaW5kaXJpenpvX0lQX2RlbF9jbGllbnQocncsc3luYylcIjt7WyYqJl19[[/code]

Per abilitare la lettura/scrittura, oppure

[code]]czo1MTpcIi9wZXJjb3Jzb19jb21wbGV0b19kaXIgaW5kaXJpenpvX0lQX2NsaWVudChybyxzeW5jKVwiO3tbJiomXX0=[[/code]

Per accedere in sola lettura. Potenzialmente avremmo già finito, ma è meglio rendere più sicura questa condivisione, specificando chi può accedervi; per fare ciò digitiamo

[code]]czoyNzpcInN1ZG8gZ2VkaXQgL2V0Yy9ob3N0cy5hbGxvd1wiO3tbJiomXX0=[[/code]

Ed inseriamo le seguenti righe:

[code]]czoyNDI6XCJwb3J0bWFwOiBpbmRpcml6emlfSVBfY2xpZW50X2F1dG9yaXp6YXRpDQptb3VudGQ6IGluZGlyaXp6aV9JUF9jbGllbnR7WyYqJl19X2F1dG9yaXp6YXRpDQpuZnNkOiBpbmRpcml6emlfSVBfY2xpZW50X2F1dG9yaXp6YXRpDQpzdGF0ZDogaW5kaXJpenppX0lQX2NsaXtbJiomXX1lbnRfYXV0b3JpenphdGkNCmxvY2tkOiBpbmRpcml6emlfSVBfY2xpZW50X2F1dG9yaXp6YXRpDQpycXVvdGFkOiBpbmRpcml6emlfe1smKiZdfUlQX2NsaWVudF9hdXRvcml6emF0aVwiO3tbJiomXX0=[[/code]

Se abbiamo più client, i loro indirizzi vanno separati da virgole. Specifichiamo anche quali client non sono autorizzati ad accedere alla condivisione:

[code]]czoyNjpcInN1ZG8gZ2VkaXQgL2V0Yy9ob3N0cy5kZW55XCI7e1smKiZdfQ==[[/code]

Ed inseriamo la riga:

[code]]czo3NDpcInBvcnRtYXA6IEFMTA0KbW91bnRkOiBBTEwNCm5mc2Q6IEFMTA0Kc3RhdGQ6IEFMTA0KbG9ja2Q6IEFMTA0KcnF1b3RhZDp7WyYqJl19IEFMTFwiO3tbJiomXX0=[[/code]

In questo modo ogni client non compreso tra quelli specificati in precedenza non avrà accesso alla nostra condivisione. Si può anche precludere l’accesso ad un client preciso, specificandone l’IP al posto di ALL, oppure negare l’accesso a tutti tranne uno, in questo caso si usa la sintassi:

[code]]czo0MjpcIkFMTCBFWENFUFQgaW5kaXJpenppX0lQX2NsaWVudF9hdXRvcml6emF0aVwiO3tbJiomXX0=[[/code]

Con il server abbiamo finito. Riavviamo i servizi per rendere effettive le modifiche:

[code]]czo2NDpcInN1ZG8gcG9ydG1hcCByZXN0YXJ0DQpzdWRvIC9ldGMvaW5pdC5kL25mcy1rZXJuZWwtc2VydmVyIHJlc3RhcnRcIjt7WyYqJl19[[/code]

Andiamo a configurare il client. Prima di tutto installiamo anche qui il necessario:

[code]]czozOTpcInN1ZG8gYXB0LWdldCBpbnN0YWxsIHBvcnRtYXAgbmZzLWNvbW1vblwiO3tbJiomXX0=[[/code]

Avremmo già finito, ma anche in questo caso è meglio rendere la condivisione più sicura.

[code]]czoyNjpcInN1ZG8gZ2VkaXQgL2V0Yy9ob3N0cy5kZW55XCI7e1smKiZdfQ==[[/code]

Inseriamo la riga:

[code]]czoxMjpcInBvcnRtYXA6IEFMTFwiO3tbJiomXX0=[[/code]

Poi:

sudo gedit /etc/hosts.allow

Inseriamo:

[code]]czoyODpcInBvcnRtYXA6IGluZGlyaXp6b19JUF9zZXJ2ZXJcIjt7WyYqJl19[[/code]

A questo punto abbiamo davvero finito, possiamo montare la condivisione: per farlo occorre creare una directory apposita, ad esempio

[code]]czozMDpcInN1ZG8gbWtkaXIgL21lZGlhL2NvbmRpdmlzaW9uZVwiO3tbJiomXX0=[[/code]

Poi montiamo la condivisione con il comando:

[code]]czo5MDpcInN1ZG8gbW91bnQgLXQgbmZzIGluZGlyaXp6b19JUF9zZXJ2ZXI6L3BlcmNvcnNvX2NvbXBsZXRvX2Rpcl9jb25kaXZpc2F7WyYqJl19IC9tZWRpYS9jb25kaXZpc2lvbmVcIjt7WyYqJl19[[/code]

Se tutto va bene, vedrete apparire un nuovo dispositivo montato tra le risorse del computer (es. con Gnome). Quest’ultimo comando va dato chiaramente ogni volta che si spegne e riaccende il client. Volendo però lo si può rendere permanente, editando [code]]czo1OlwiZnN0YWJcIjt7WyYqJl19[[/code]:

[code]]czoyMTpcInN1ZG8gZ2VkaXQgL2V0Yy9mc3RhYlwiO3tbJiomXX0=[[/code]

Inseriamo la riga:

[code]]czoxMTM6XCIjIENvbmRpdmlzaW9uZSBORlMNCmluZGlyaXp6b19JUF9zZXJ2ZXI6L3BlcmNvcnNvX2NvbXBsZXRvX2Rpcl9jb25kaXZ7WyYqJl19aXNhIC9tZWRpYS9jb25kaXZpc2lvbmUgbmZzIHJ3LGhhcmQsaW50ciAwIDBcIjt7WyYqJl19[[/code]

Chiaramente [code]]czoxMjpcInJ3LGhhcmQsaW50clwiO3tbJiomXX0=[[/code] sono solo alcune opzioni possibili, come ogni altro filesystem ne esistono altre, ad esempio potremmo scrivere semplicemente [code]]czo4OlwiZGVmYXVsdHNcIjt7WyYqJl19[[/code] per montare la condivisione con le opzioni standard.

Alla prossima..

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1 commento a Condivisione di files in una rete Linux con NFS

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