Cominciamo col dire cos’è Dropbox: si tratta di un software multipiattaforma (esiste per Windows, Linux, Mac, Android, iPhone, iPad) che consente di memorizzare e condividere online i nostri files. Per utilizzarlo occorre registrarsi gratuitamente, e si hanno a disposizione 2 GB di storage gratuito (le versioni da 50 GB e 100 GB sono invece a pagamento), inoltre, invitando persone ad usare Dropbox, vi verranno assegnati 250 MB di storage in più per ogni persona, fino ad un limite di 8 GB..

La sua installazione è semplicissima, basta scaricare il software da qui ed installarlo, poi vi verrà richiesto se avete già un account, e in caso negativo partirà la procedura di registrazione.. Al termine della procedura, verrà aperta la directory Dropbox nella nostra home (su Linux): questa directory è esattamente identica a tutte le altre, possiamo copiarci dentro i nostri files, creare sottodirectory e così via, tutto semplicemente con pochi clic del mouse..

Da notare la sottodirectory public, i files in essa contenuti saranno disponibili a tutti, mentre possiamo ad esempio creare una directory condivisa solo con determinati utenti che chiaramente saremo noi a decidere (molto utile in caso di file da condividere con i colleghi di lavoro ad esempio, basta cliccare col tasto destro sulla directory creata e selezionare Dropbox -> Share folder, poi ci verrà chiesto di inserire uno o più indirizzi email di utenti Dropbox con cui condividere i dati), e ovviamente è possibile anche creare una sottodirectory che resti del tutto privata (una directory che non si trova in public e che non è stata condivisa è a tutti gli effetti privata).

La sincronizzazione delle directory è automatica appena queste vengono modificate, e ovviamente richiede la connessione ad Internet. Ritengo molto utile poi la funzione che mantiene uno storico dei file cancellati per ben 30 giorni, permettondoci quindi di recuperare files erroneamente cancellati.

Una volta caricati i files, basterà installare il client su un altro computer per avervi accesso (la directory verrà sincronizzata appena terminerà la procedura di installazione). La sicurezza è garantita prima di tutto dal fatto che per accedere ai vostri files non condivisi, occorrono username e password che sarete ovviamente voi a comunicare a chi volete, inoltre il servizio utilizza il protocollo SSL con crittografia AES a 256 bit, uno standard di sicurezza sufficiente a garantire i nostri files..

Da segnalare anche l’interfaccia web, accessibile dal vostro browser, che da accesso alla funzione di recupero dei files cancellati di cui parlavo prima, oltre che dare la possibilità di cercare e scaricare files in formato ZIP, e comprende la gestione delle cartelle condivise..

E’ sinceramente più difficile descrivere Dropbox che usarlo, quindi ho anche preparato un piccolo screencast.. Eccolo..

Questo, insieme ad altri video, si trova sul mio canale su YouTube..

Alla prossima..

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