Linux Mint è una distribuzione derivata da Ubuntu, l’unica però che riesce ad avere un seguito di utenti decisamente elevato (è stabilmente terza nella classifica di pagine più visitate di DistroWatch). Usa sia i pacchetti dei repository ufficiali di Ubuntu, sia pacchetti (appositamente creati dagli sviluppatori) provenienti da propri repository. Segnalo in particolar modo il software manager mintinstall, uno strumento proprio di Mint che conta su circa 30000 pacchetti ed è indipendente da APT, tanto da poter anche funzionare in background. Mint 9, nome in codice Isadora, ultimo rilascio stabile, si basa su Ubuntu 10.04 Lucid Lynx, quindi adotta il kernel 2.6.32, Gnome 2.30 e X.Org 7.4.

Personalmente apprezzo abbastanza l’aspetto grafico, decisamente curato e ricercato, con quell’eleganza propria di un tema scuro ben mescolata col verde (in diverse tonalità) che contraddistingue questa distribuzione sin dall’esordio.

A partire da questa versione, sono stati ufficialmente riconosciuti anche i progetti che usano come Desktop Environment KDE, Xfce, LXDE e FluxBox, che finora invece erano sviluppati dalla comunità. A proposito, per chi fosse interessato, qui c’è la comunità italiana di Mint..

Oggi ho testato la versione che adotta LXDE (penso che si sia capito che mi piace questo DE minimale), che promette di aver bisogno solo di 192 MB di RAM per funzionare, bè il risultato è addirittura migliore del previsto!! Per ora si tratta di una RC (Release Candidate), come del resto lo è Lubuntu (ne ho parlato qui), ma direi che le premesse sono ottime.. Ho preparato un piccolo screencast.. Eccolo..

Come sempre, troverete questo e altri video nel mio canale su YouTube..

Alla prossima..

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