Da anni uso sul mio notebook il dual boot Linux/Windows, e negli ultimi mesi, in cui per motivi di lavoro devo usare Windows, questa esigenza è ancora più pressante.

dualboot-logoFatta questa piccola premessa, recentemente ho rimesso in funzione il mio notebook HP, e quindi ho riformattato il disco fisso (500 GB), suddividendolo in due parti uguali e installando Windows 7 nella prima.

Tutto ok, ma quando sono andato ad installare Debian 6.0.6 (stable che poi diventerà unstable) è venuto fuori che l’installer non “vedeva” la partizione Windows (normalmente creo nello spazio non allocato una partizione di per il boot, una di swap, una per root e una per la home), semplicemente mi dava il disco non partizionato, con lo spazio totale completamente non allocato. Addirittura provando ad usare un LiveCD, la partizione Windows veniva correttamente riconosciuta, ma lanciando GParted il disco risultava poi non partizionato.

A questo punto, ho provato a lanciare un fdisk -l, per capire se almeno tale comando riconoscesse la partizione Windows, e mi ha attratto la prima riga dell’output:

WARNING: GPT (GUID Partition Table) detected on ‘/dev/sda’! The util fdisk doesn’t support GPT. Use GNU Parted.

Ecco il problema, il disco ha una tabella di partizioni di tipo GPT (GUID Partition Table – su Wikipedia trovate una veloce descrizione), che non va daccordo con molte distribuzioni Linux, le quali in fase di installazione appunto non riescono a “vedere” eventuali partizioni già presenti sul disco stesso.

Allora, per risolvere basta usare alcune utility presenti ad esempio in SystemRescueCd, un LiveCd Linux utilizzabile proprio per effettuare operazioni di ripristino sul sistema, tra cui ovviamente anche operazioni sui dischi. Una volta avviata, ci troveremo nel prompt dei comandi, e la prima cosa da fare sarà un backup (non si sa mai), ad esempio con gdisk (tool che riconosce la partizioni GPT, si indica il vostro HD, che sarà probabilmente /dev/sda, comunque meglio ottenere questa informazione con fdisk, e poi usare il comando b per il backup).

Poi, usiamo fixparts:

fixparts /dev/sda

Diamo Y (yes), poi p per visualizzare la tabella delle partizioni e se tutto va bene w per scriverla su disco. Al riavvio la nostra Debian (ma più in generale la nostra distribuzione Linux) si installerà tranquillamente, riconoscendo finalmente la partizione Windows.

Ovviamente prima di procedere assicuratevi che /dev/sda sia effettivamente il vostro disco, quello su cui state lavorando per capirci!!

Alla prossima..

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