Rimuovere icona Accessibilità dal pannello di Gnome 3 senza estensioni

Un tip veloce oggi su Gnome 3..

Ho reinstallato la mia Debian Sid (in seguito al ritorno ai 64 bit grazie alla mia nuova CPU) e mi sono ritrovato nella condizione di non poter installare l’estensione di Gnome-shell che rimuove l’icona Accessibilità dal pannello tramite il sito dedicato alle estensioni (problema di compatibilità con la versione installata di Gnome); questa qui per capirci..

Non trovando i sorgenti per l’estensione in questione, mi sono messo alla ricerca di un modo per rimuovere questa icona “manualmente“. Ecco come fare.. ;)

Editiamo il seguente file:

sudo gedit /usr/share/gnome-shell/js/ui/panel.js

Cerchiamo la seguente stringa:

const STANDARD_STATUS_AREA_ORDER = ['a11y', 'keyboard', 'volume', 'bluetooth', 'network', 'battery', 'userMenu'];

E cancelliamo la stringa relativa all’icona in questione, cioè a11y, poi ALT+F2 e scriviamo r per riavviare la shell. Ovviamente per riavere l’icona basterà reinserire questa stringa.. Già finito.. ;)

Alla prossima..

Categorie: debian, linux, tips & tricks

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CPU-G, tool per conoscere meglio il proprio PC

Avete presente CPU-Z? Esiste per Linux un tool molto simile, si tratta di CPU-G.

Per chi non lo sapesse, questi tool servono ad elencare le caratteristiche dell’hardware del PC, utile ad esempio se si vuole effettuare un upgrade del BIOS, o della RAM, per conoscere il tipo di quella che è già installata.

Bene, CPU-G non richiede installazione, ma bisogna avere Python sul proprio PC (Python è il linguaggio in cui è scritta l’applicazione). Continua a leggere..

Categorie: linux, software, tips & tricks

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La guerra per Megaupload è iniziata

Dopo la chiusura di Megaupload e i conseguenti attacchi hacker come “vendetta“, si è aperta quella che si può definire a tutti gli effetti una guerra telematica.

E’ di oggi la notizia che il gruppo Anonymous sta lavorando al grande ritorno del più famoso sito di condivisione online. Basta andare al dominio megaupload.bz e si vedrà questa schermata:

Esiste anche un profilo Twitter, OpMegaUpload, che fa riferimento alle notizie “ufficiali” su questa storia, compresi i report degli attacchi hacker in corso..

Alla prossima..

Categorie: internet

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R.I.P. Megaupload

Penso che ormai lo sappiate un po’ tutti: Megaupload, e con esso Megavideo, non esiste più. L’FBI ieri ha arrestato il suo fondatore e contestualmente ha chiuso i siti incriminati. L’accusa è ovviamente violazione del copyright per un danno stimato in 500 milioni di dollari. Pare che il fondatore rischi qualcosa come 50 anni di carcere.

E’ abbastanza chiaro che il sito non riaprirà, né tantomeno sarà raggiungibile attraverso proxy internazionali (come ho letto in rete in queste ore), non si tratta di un oscuramento in Italia (come ad esempio per ThePirateBay), ma, ribadisco, di chiusura da parte dell’FBI.

Da notare però che la reazione della rete non si è fatta attendere. Nella serata di ieri il gruppo Anonymous ha messo sotto attacco (pare DoS) i siti del USDOJ (Dipartimento della Giustizia Americano), della MPAA (Motion Picture Association of America), della RIAA (Recording Industry Association of America), della Universal Music e addirittura (pare) il sito dell’FBI stesso. Insomma, in tempi in cui negli USA si stanno per varare leggi molto ferree contro la pirateria informatica, questa notizia sicuramente preannuncia l’inizio di una dura battaglia telematica.

Per il momento, addio Megaupload, ora insegna agli angeli a scaricare gratis giochi e film!!

Alla prossima..

Categorie: internet, morte

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Archos 70b, tablet Android per appena 200 euro

Nel panorama dei tablet, oggi voglio parlare dell’Archos 70b. Si tratta di un tablet con schermo da 7 pollici che sarà disponibile in Italia a partire dal prossimo mese (febbraio 2012), e che presenta caratteristiche decisamente interessanti se rapportate al prezzo che la casa produttrice consiglia, 199,99 euro per la versione “base”, con hard disk SSD da 8 GB.

Dicevo che si presenta come un dispositivo interessante: a parte il display da 7 pollici capacitivo multitouch con risoluzione 1024×600 (quindi adatto alla navigazione web e discreto per quanto riguarda i contenuti multimediali), sono degni di nota la dotazione di RAM da 512 MB (che dovrebbero garantire sufficiente fluidità ad ogni applicazione), il processore ARM da 1,2 GHz, e le dimensioni assolutamente concorrenziali (è poco più sottile e pesa poco meno di un Samsung Galaxy Tab). Non mancano ovviamente connessione Wi-Fi e Bluetooth, slot per MicroSD, videocamera frontale, uscita HDMI e staffa posteriore di supporto al dispositivo.

Il sistema operativo è Android 3.2 “Honeycomb,” perfetto per questo genere di dispositivi. Devo ammettere che ci sto facendo più di un pensierino.. Se dovessi acquistarlo, non mancherò di parlarne in maniera approfondita su queste pagine.. ;)

Alla prossima..

Categorie: android, hi-tech

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