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Mar

11

2017

Trasformare un Raspberry Pi in una videocamera di sorveglianza è davvero semplice, basta usare un Raspberry Pi (ovviamente), un modulo PiCamera (ma va bene anche una normale webcam USB), e una scheda di memoria.

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Gen

27

2017

Con MySQL 5.7 l’accesso a PhpMyAdmin con lo “storico” utente root sprovvisto di password non funziona, pur modificando opportunamente il relativo file di configurazione. Questo avviene perché in questa versione c’è stata una modifica della politica di sicurezza, per cui l’accesso come root senza password va effettuato come amministratore del sistema. Per intenderci, se da riga di comando, supponendo ovviamente di avere il nostro utente root senza password, diamo:

sudo mysql --user=root mysql

Otterremo senza problemi l’accesso alla console di MySQL. Come risolvere il problema dell’accesso a PhpMyAdmin via browser?

Il sottoscritto ha deciso di crearsi un nuovo utente con i dovuti privilegi e dotato di password, non tornando al metodo di accesso precedente (per semplice rapidità).

Quindi, all’interno della console MySQL, alla quale abbiamo avuto accesso col precedente comando, digitiamo:

CREATE USER 'admin'@'localhost' IDENTIFIED BY 'password';
GRANT ALL PRIVILEGES ON *.* TO 'phpmyadmin'@'%' WITH GRANT OPTION;
FLUSH PRIVILEGES;
EXIT

A questo punto, editiamo il file:

sudo nano /etc/dbconfig-common/phpmyadmin.conf

Cerchiamo:

# dbc_dbuser: database user
# the name of the user who we will use to connect to the database.
dbc_dbuser='nome_utente'
# dbc_dbpass: database user password
# the password to use with the above username when connecting
# to a database, if one is required
dbc_dbpass='password'

E aggiungiamo le informazioni dell’utente appena creato. Riavviamo Apache:

sudo service apache2 restart

E al prossimo accesso a PhpMyAdmin usiamo il nuovo utente creato, con relativa password. Ovviamente potremmo anche decidere di dotare l’utente root di una password, tenendo presente che a quel punto anche l’accesso alla console da riga di comando richiederà l’inserimento di tale password.

Alla prossima..

Dic

19

2016

ownCloud installato sul nostro Raspberry Pi utilizza di default la scheda di memoria sulla quale è installato l’OS. Difficilmente tale scheda sarà eccessivamente capiente, quindi perchè non collegare un hard disk esterno, o una semplice pendrive USB di capienza adeguata?

Subito però una precisazione: se scegliete un hard disk esterno, conviene reperirne uno con alimentazione esterna. La stragrande maggioranza dei dispositivi in commercio prende l’alimentazione direttamente dalla porta USB a cui è collegata, ma nel caso del Raspberry Pi questa da sola potrebbe non bastare. Diverso invece è il caso di una pendrive, che non necessità di ulteriore alimentazione.

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Dic

17

2016

Dopo aver installato ownCloud sul nostro Raspberry Pi, e magari aver configurato un servizio di DNS dinamico come No-IP per potervi accedere dall’esterno della nostra rete locale, potremmo voler rendere più sicuro il collegamento, e qui entra in gioco il protocollo SSL.

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Dic

14

2016

ownCloud è un servizio gratuito che permette di creare il proprio cloud personale, che ci permetterà di avere i nostri files più importanti sempre a disposizione (basterà avere una connessione ad internet).

Perchè non metter su un servizio del genere sfruttando il Raspberry Pi?

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